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10/06/2016 news
Acqua, lavoro e case…dopo il terremoto
Ho fatto un nuovo viaggio nelle zone delle province di Esmeraldas e Manabí, colpite dal terremoto del 16-04-2016, con due obiettivi:
 
- conoscere da vicino lo stato d’animo e le necessità delle persone, famiglie e comunità danneggiate,
- animare e ringraziare le persone del GSFEPP che stanno distribuendo gli aiuti ricevuti e preparando proposte di intervento per risolvere temi più strutturali.
 
L’animo della popolazione è positivo. Tutti dicono che l’unica cosa alla quale non si può rimediare è la perdita di vite umane. C’è la fiducia che le cose materiali si potranno riacquisire o ricostruire meglio di prima.
 
La prima necessità che le persone dichiarano di avere è l’acqua. Molti piccoli sistemi di acqua potabile o semplicemente intubata hanno sofferto danni totali o parziali. Nelle città e nei paesi grandi la distribuzione di acqua si fa con i camion cisterna. Nelle comunità rurali più piccole, che sono il principale luogo di lavoro del FEPP, le donne conseguono l’acqua prendendola con i secchi dai corsi d’acqua vicini.
 
Abbiamo preso l’impegno iniziale di intervenire nella riparazione, ampliamento e miglioramento della potabilizzazione dei sistemi di acqua di 17 comunità manabite dei comuni di Pedernales, Jama, San Vicente e Sucre. In totale beneficeremo 2017 famiglie.
 
Una linea di lavoro relazionata all’acqua è quella del trattamento dell’acqua reflua, assolutamente carente anche prima del terremoto, perché nelle comunità piccole lo Stato non ha mai fatto le fognature. La necessità di questo trattamento si sente principalmente negli asili degli sfollati che non contano con i servizi igienici sufficienti.
 
La gente cerca di lavorare nelle proprie case (agricoltura, allevamento, commercio, artigianato, servizi vari) e in lavori comunitari (demolizione di case danneggiate, trasporto di macerie, pulizia delle strade, distribuzione di alimenti nelle tendopoli, etc…). Sarebbe importante poter remunerare in qualche modo questo lavoro comunitario, al fine di rendere più dinamiche le economie locali, che oggi sono abbastanza ferme.
 
Se la gente lavora, produce e risparmia, potrà affrontare con più fiducia e decisione il difficile e lungo lavoro della ricostruzione delle case e delle opere comunitarie.
 
Una nuova casa antisismica è ciò che tutti si aspettano. Mentre cerchiamo finanziamenti, si stanno definendo proposte che rispondano alle necessità basilari delle famiglie.
 
Funder, la nostra scuola di formazione, sta realizzando corsi di formazione affinché i giovani imparino qualcosa di costruzioni, falegnameria, elettricità, idraulica, etc…così potranno essere assunti quando inizia la ricostruzione e, avendo lavoro, rimarranno nelle loro comunità.
 
Un’opera meritevole di FEPP Construcciones è la realizzazione di 6 tendopoli in altrettanti centri educativi. In ogni tenda funziona una classe in tre turni giornalieri (mattina, pomeriggio e sera). Sono i cosiddetti “spazi scolastici temporanei” e funzioneranno fino a quando lo Stato non costruirà nuove scuole.
 
Continuiamo a distribuire gli alimenti, medicine e prodotti per l’igiene che riceviamo, dando la priorità a chi ne ha maggiormente bisogno. Facciamo grandi sforzi di volontà e creatività per impiegare ottimamente le donazioni delle risorse che riceviamo.
 
Le nostre équipes di Portoviejo ed Esmeraldas ricevono la collaborazione volontaria di tecnici e promotori di altre équipes del GSFEPP. È evidente che dobbiamo rafforzare la nostra presenza nelle zone colpite con più personale, mezzi di trasporto e risorse. Facciamo grandi sforzi di volontà e creatività per ottimizzare l’uso e le donazioni delle risorse che riceviamo.
 
Confidando nella Provvidenza di Dio, cominciamo le opere, anche se quello che facciamo non è totalmente finanziato. Nel caso della riparazione dei 17 sistemi di acqua, abbiamo assicurati 148.697 dollari, però il costo totale è di 277.129 dollari. C’è una differenza di quasi 130.000 dollari, che ci arriverà da qualche donatore, perché l’acqua è troppo importante per le persone.
 
Queste note informative periodiche sono il ringraziamento del GSFEPP a tutte le persone e istituzioni che dimostrano la loro solidarietà per le vittime del terremoto.
 
Bepi Tonello
Presidente di banCODESARROLLO
Direttore del FEPP
piedino
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