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09/05/2006 news
Terra per i campesinos
Interventi finanziari realizzati da CODESARROLLO e il GSFEPP con i fondi ricevuti in prestito dal pool di Bcc del Veneto

1 . LA COSTITUZIONE DEL FONDO

All'inizio del 2005 nel Veneto si è costituito un pool di Banche di Credito Cooperativo, al quale ha aderito pure Banca Agrileasing, con l'obiettivo di prestare a CODESARROLLO (la Cooperativa "Sviluppo dei popoli" dell'Ecuador) US$ 2.015.000 destinati a finanziare un fondo di credito per l'accesso ai campesinos alla terra. Al fondo di credito, da restituire in 7 anni con un tasso di interesse vicino al 4%, si è aggiunto un contributo di US$ 20.000 per l'aumento del capitale sociale di CODESARROLLO. Per rendere più disciplinato l'uso di questo fondo di credito, CODESARROLLO ha creato a metà del 2005 il prodotto finanziario chiamato CREDITIERRA, con norme che stabiliscono il tasso di interesse, la periodicità delle restituzioni, le garanzie, la percentuale che si finanzia, etc.

2. COME SI ACCEDE ALLA TERRA

In Ecuador, le possibilità dei proletari rurali (indios, neri, meticci) di accedere legalmente alla terra sono tre:

  • la titolazione dei territori comunali;
  • la legalizzazione delle proprietà familiari;
  • l'acquisto diretto.

La titolazione dei territori è la consegna di un unico comunitario di proprietà in favore di un gruppo etnico indigeno o afroecuatoriano che può dimostrare di aver vissuto in un territorio da molte generazioni. Questi gruppi o comunità sono formati da un certo numero di famiglie (normalmente non meno di venti e non più di cento).
La legalizzazione della terra è l'operazione mediante la quale la famiglia, che non forma parte di una comunità, riceve il titolo di proprietà familiare di un terreno con una superficie massima di 50 ettari.
Nel caso delle titolazioni la proprietà che lo stato riconosce a favore di una comunità può arrivare a più di 10.000 ettari.
Le comunità che ricevono il titolo di proprietà del loro territorio, dedicano una piccola parte della superficie alla coltivazione di alimenti e lasciano intatta la maggior parte della foresta, che viene usata per la caccia, la pesca nei corsi d'acqua e nei laghetti, la raccolta di frutti selvatici, fibre vegetali, erbe medicinali, tisane, etc.
Quando si fanno interventi per la titolazione dei territori indigeni, è indispensabile anche procedere alla legalizzazione delle piccole proprietà familiari che ci sono attorno, perché altrimenti le famiglie senza titolo di proprietà cercano di entrare nei territori comunali, innescando una spirale di violenza.
Oltre alle popolazioni indigene dell'Amazzonia, la legge ecuadoriana riconosce il diritto alla titolazione dei territori anche alla popolazione afroecuatoriana che risiede nella provincia di Esmeraldas (Costa Nord al confine con la Colombia) e che discende dagli antichi schiavi neri.

3. METODOLOGIA DI INTERVENTO E COSTO DELLA TERRA

Quando una comunità indigena dell'Amazzonia o nera della provincia di Esmeraldas prende coscienza di non avere ancora il titolo di proprietà del territorio in cui vive, il primo passo che fa è quello di unirsi per raggiungere la titolazione.
Allora cerca un ente che la orienti e la segua in un lungo processo che comprende: 

  • definizione dei confini per non avere problemi con i vicini;
  • misurazione delle terre ed elaborazione del piano catastale;
  • formulazione di un progetto per l'uso sostenibile del territorio;
  • presentazione di tutta la documentazione all'INDA (Istituto Nacional de Desarrollo Agropecuario), compreso il riconoscimento giuridico della comunità. Se il territorio a cui aspira la comunità si trova in un'area protetta, in questo caso il Ministero dell'Ambiente non dà il titolo di proprietà, ma solo il "comodato" per un certo numero di anni.

Alle comunità indigene e nere che dimostrano di averne il diritto, lo Stato consegna le terre in forma gratuita, ma prima queste comunità hanno dovuto affrontare le spese ingenti della misurazione delle terre, della contrattazione di un professionista riconosciuto dall'INDA per l'elaborazione del progetto per l'uso sostenibile del territorio, della preparazione del dossier con tutti i documenti, delle ispezioni dei funzionari pubblici, dei viaggi dei loro dirigenti, etc.
Per coprire tutte queste spese, le comunità chiedono un prestito a un ente finanziario, ma è difficile che riescano ad ottenerlo, salvo quando ricorrono al Fondo Ecuadoriano Popolarum Progressio e alla Cooperativa CODESARROLLO, che sono nati per servire i poveri.
Nel caso della legalizzazione di un terreno familiare, la famiglia beneficiaria, oltre a pagare tutti i costi delle comunità, deve pure pagare allo Stato un prezzo (non molto alto) per la terra.
L'esperienza fatta in questi anni ci indica che il costo medio della titolazione di una proprietà comunitaria di circa 5.000 ettari è questo (i valori sono indicati in dollari USA):

  • Misurazione e piano catastale ($ 4 per ettaro)                         $ 20.000
  • Preparazione del progetto di uso sostenibile del Territorio        $  1.800
  • Preparazione del progetto di uso sostenibile del Territorio        $  1.000
  • Ispezione dei funzionari pubblici (costo del viaggio, trasferta)  $     800
  • Viaggi dei dirigenti della comunità per seguire la pratica           $      400  

TOTALE      $ 24.000

In totale quindi la terra, quando si tratta della titolazione dei grandi territori con un solo titolo di proprietà per tutte le famiglie della comunità, viene a costare meno di 5 dollari l'ettaro.

Per la legalizzazione di un lotto familiare di 50 ettari, la spesa media è la seguente:

  • Misurazione e piano catastale ($ 10 per ettaro)                $   500
  • Progetto di uso sostenibile del Territorio                           $   200
  • Preparazione del dossier                                                   $   150
  • Ispezione dei funzionari pubblici                                        $   150
  • Costo della terra che si paga allo Stato ($40 per ettaro) $ 2.000

       TOTALE   $ 3.000

In questo caso il costo è di circa 60 dollari l'ettaro.

Una terza forma di intervento è quella di finanziare l'acquisto delle terre, quando non ci sono altre vie legali e non violente che ne consentano l'accesso. In questo caso i prezzi sono molto più alti e quindi di solito si tratta di piccoli appezzamenti. Per acquistare un ettaro di terra, secondo il tipo di suolo, la sua capacità produttiva, l'altitudine, il clima, etc., una comunità o famiglia rurale deve pagare da 1.000 a 8.000 dollari. Questo valore può essere restituito in un periodo di tempo compreso fra i 5 e i 10 anni.

4. L'USO DI CREDITIERRA NEL 2005

Nel 2005 CODESARROLLO ha realizzato queste operazioni finanziarie per consentire l'accesso alla terra.

Agenzia di
Codesarollo

n. dei crediti
concessi

crediti
comunitari

crediti
familiari

famiglie
beneficiate

ettari
acquisiti

valore del
credito in $

Ambato

12

 

12

12

18,38

92.800

Colinas

46

 

46

46

15,70

65.300

Cuenca

6

6

 

63

37,00

60.000

Coca

4

4

 

159

23.722,00

92.000

Guaranda

2

2

 

25

40,00

60.500

Lago Agrio

118

9

109

499

32.516,00

186.000

Sbarra

80

21

59

212

185,13

298.920

Latacunga

21

13

8

137

345,32

473.550

Loja

5

4

1

12

84,94

35.000

Portoviejo

16

 

16

16

14,40

18.600

Quito

98

 

98

98

32,75

68.800

Riobamba

100

62

38

187

62,51

546.108

Totali

508

121

387

1466

57.074,13

1.997.578

Il lavoro tecnico (misurazione delle terre, stima del loro costo, elaborazione del progetto per l'uso sostenibile della terra, etc.) è stato fatto dai tecnici del Fondo Ecuadoriano Popolarum Progressio e specialmente dall'impresa sociale FEPP Protierras. Le comunità e famiglie che acquistano le terre, lasciano come garanzia a CODESARROLLO l'ipoteca della stessa terra che abbiamo acquistato. Quindi stimiamo che non ci saranno problemi per la restituzione.

5. CONCLUSIONI

I numeri precedenti illustrano il lavoro che siamo riusciti a fare grazie all'aiuto del pool della Federazione Veneta delle BCC. Dietro i numeri c'è la costruzione di una realtà di dignità, di giustizia e di pace. Con l'attenzione dei titoli di proprietà della terra i nuovi proprietari mettono le basi per investire e produrre di più: quindi ci sarà anche un po' più di benessere. Questo vuol dire miglior alimentazione, cura della salute, case nuove, studi dei figli, un po' di tranquillità per le donne, che hanno sulle spalle la gestione dell'economia familiare.

piedino
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