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05/11/2008 news
La Nuova Costituzione
Verso un’economia sociale e solidaria
 
bandieraecuador.JPGQui di seguito un breve focus sui principali articoli della nuova Costituzione ecuadoriana dedicati al tema della finanza popolare.
 
Il sistema finanziario nazionale è formato da quattro settori: pubblico, privato, popolare e solidario. Ognuno di questi disporrà di specifiche e differenziate norme ed entità di controllo che avranno il compito di preservare la loro sicurezza, stabilità, trasparenza e solidità”.
È quanto si legge nell’articolo 309 della Nuova Costituzione ecuadoriana. Una grande conquista per le organizzazioni popolari che chiarisce il quadro della normativa di riferimento e delle autorità di controllo. Prima, infatti, banche, finanziarie, mutue ed un piccolo numero di cooperative di risparmio e credito erano controllate dalla Superintendencia de Bancos y Seguros, l’ente di vigilanza del Ministero dell’Economia. Il resto dei soggetti del sistema finanziario (le restanti cooperative, di risparmio e credito o non), erano invece controllate dalla Direzione Nazionale delle Cooperative, emanazione del Ministero per l’Inclusione Economica e Sociale. Questa organizzazione creava una certa confusione e non garantiva la necessaria differenziazione tra le cooperative che svolgono intermediazione finanziaria e tutte le altre. L’articolo 309 ha quindi il merito di riconoscere legalmente il settore finanziario popolare e solidario e, attraverso la creazione di una specifica entità di controllo, di riconoscere la particolare natura delle cooperative di credito.
 
Nell’articolo 311 si afferma: “Il settore finanziario popolare e solidario sarà composto da cooperative di risparmio e credito, entità associative o solidarie, casse e banche comunali, casse di risparmio. Tali soggetti riceveranno un trattamento differenziato e preferenziale da parte dello Stato, nella misura in cui sostengano lo sviluppo dell’economia popolare e solidaria. Si attribuisce quindi un riconoscimento legale alle forme esistenti di strutture finanziarie locali, che da tempo operano a favore delle popolazioni più marginali, senza però essere legalmente riconosciute: entità associative, solidarie, casse e banche comunali, casse di risparmio.
Nell’articolo 283, infine, si legge che “Il sistema economico è sociale e solidario”, sottolineando il passaggio ad un modello di economia sociale solidaria, centrata sul ‘buen vivir’ e sullo sviluppo umano.
 
piedino
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