In Italia: giovedì 8 dicembre 2016 - 01:09 - In Ecuador: mercoledì 7 dicembre 2016 - 18:09 Naviga la versione in lingua italiana Naviga la versione in lingua spagnola
02/12/2009 news
Impressioni di viaggio
Il Settimo Incontro Ecuador-Italia raccontato da un rappresentante del Credito Trevigiano
 
Ecuador 2009-1.JPGL'Ecuador, situato in centro-America, ai confini con Colombia e Perù, è a dir poco meraviglioso. Il suo clima, i suoi colori, la sua gente, tutto porta a suscitare in chi lo visita quel senso di pace e serenità che spesso viene a mancare vivendo nella caoticità della routine quotidiana. Un paese ricco di valori umani ma purtroppo ancora molto povero, considerato Terzo Mondo, da seguire nel suo percorso verso lo sviluppo economico “intelligente”, scremato cioè dall'opulenza dell'industrializzazione incentrata sul consumismo. L'Ecuador infatti non è ancora riuscito a sconfiggere la povertà poiché non ha un'organizzazione abbastanza strutturata per permettere alle famiglie contadine di “produrre più di ciò che si consuma”, elemento questo fondamentale per creare le radici di un efficiente finanza popolare atta a generare sostenibilita' alimentare e creare nuovi posti di lavoro. A tal scopo, dal 2002 è nata un'importante collaborazione tra la Cooperativa di Risparmio e Credito Codesarrollo, il gruppo sociale FEPP (Fondo Ecuatoriano Populorum Progressio) e la Federazione Italiana delle Banche di Credito Cooperativo, che si sono riuniti anche quest'anno a Ciudad del Faro nel Settimo incontro Ecuador-Italia in favore della finanza popolare e dell'agricoltura familiare. Le banche di credito Cooperativo italiano e le associazioni ad esse legate che hanno partecipato all'evento sono state numerose: il Credito Cooperativo Trevigiano, le BCC di Filottrano, Laudense, di Gradara, Don Rizzo di Alcamo, di Altofonte, della Maremma, Toniolo, di Piove di Sacco e Vicentino, nonché Emilbanca, la Federazione Lombardia, Cassa Padana, Federcasse, Agrileasing, Tertio millennio, la Federazione Sicilia ed Iccrea Banca. Tante realtà insieme unite dall'obiettivo che si può cambiare l'Ecuador, fornendo l'assistenza tecnica, l'istruzione, e le opere pubbliche, che le cooperative campesinos meritano, poiché credono fermamente nella forza della cooperazione che impiegano nel lavoro quotidiano con  intelligenza, sudore e amore. In questo contesto, un importante attestato di benemerenza è stato insignito al Credito Trevigiano, per il suo continuo appoggio al mantenimento di tali valori, e per l'aiuto concreto ad un Paese che e' più vicino a noi di quanto possiamo immaginare; infatti visitando molte imprese familiari si respira l'atmosfera dell'Italia di cento anni fa, l'Italia dei nostri nonni, piena di spirito di collaborazione e fratellanza, di giornate vissute lavorando duramente ma con lo spirito in pace e serenità. Proprio come da noi in passato, i contadini vivono di agricoltura e allevamento, e anche se spesso non riescono quasi a nutrirsi ogni giorno da quanto poveri sono, mantengono una dignità ammirevole che può solo essere presa d'esempio.
Chiudendo questo piccolo spazio vorremmo condividere un piccolo pensiero: il cuore della gente troppo spesso viene accantonato per conseguire risultati economici personali; riscoprendo i valori della cooperazione e accantonando quindi l'ego, crediamo si possa ritornare a crescere anche nei nostri paesi tanto industrializzati. Cuore e testa uniti all'unisono per ritrovare l'equilibrio. L'Ecuador ha ancora molto da insegnare.
 
di Gianfranco Favotto
piedino
© 2001 - Progetto Ecuador Microfinanza Campesina
Privacy | Cookie Policy
Powered by Iccrea Banca SpA