In Italia: giovedì 8 dicembre 2016 - 10:53 - In Ecuador: giovedì 8 dicembre 2016 - 03:53 Naviga la versione in lingua italiana Naviga la versione in lingua spagnola
17/02/2010 news
Codesarrollo: buoni i risultati a fine 2009
La Cooperativa si rafforza senza allontanarsi dai clienti più poveri
 
codesarrollo.JPGDall’analisi dello stato patrimoniale di Codesarrollo si evince che il totale attivo è cresciuto del 14% rispetto al 2008. Una crescita dovuta in particolare al sostanziale aumento (+20%) degli impieghi.
Tra le passività si evidenzia un aumento del 15% dei depositi, segno di rinnovata fiducia delle comunità locali verso l’attività della cooperativa.
 
Sostenuta anche la crescita del patrimonio netto che raggiunge i 6.777.000 dollari (+22,5% rispetto al 2008). Il coefficiente di solvibilità è superiore al 17%, di 5 punti percentuali al di sopra del minimo regolamentare (in base alle norme di Basilea, per Codesarrollo il coefficiente minimo è del 12%, per banche commerciali ecuadoriane del 9%. Lo stesso coefficiente per le banche italiane è dell’8%).
 
Del totale dei crediti a clienti (pari a 38.230.000 dollari) il 95,4% è in bonis. Di questi, oltre 23.000.000 (circa il 61%) sono destinati a prodotti di microcredito. I crediti deteriorati nel corso del 2009 hanno registrato un andamento altalenante, tra il 5-6%, senza tuttavia raggiungere i picchi dell’8% del 2008.
La chiusura dell’anno con il 4,5% di sofferenze su impieghi, può quindi essere letto come indicatore positivo.
 
Dal conto economico emergono altre importanti e positive informazioni. L’utile netto è cresciuto del 62,3% rispetto all’anno precedente, raggiungendo 676.000 dollari. Si tratta dell’importo più alto registrato da Codesarrollo nei suoi 12 anni di vita.
 
Anche gli indicatori di produttività presentano un aumento rispetto al dicembre 2008.
Il numero di clienti per impiegato è passato da 490 a 501. Il numero di operazioni per dipendente da 417 a 467.
 
 
L’efficienza operativa e gestionale risulta inferiore rispetto al resto del sistema bancario domestico, ma questo dato può essere causato dai maggiori costi di una struttura capillare che risponde più di altre alle esigenze di prossimità alle comunità locali e di maggiore attenzione agli strati più marginali della popolazione (in particolare, a campesinos ed indios).
 
Il ROA (utile su attivo) è dell’1,69%, appena inferiore alla media dell’insieme delle cooperative bancarie assimilabili a Codesarrollo, ma superiore a quello delle altre cooperative e del sistema bancario tradizionale ecuadoriano.
Rispetto all’intero sistema cooperativo bancario dell’Ecuador, è superiore anche la percentuale di accantonamenti a copertura dei crediti deteriorati.
 
In crescita (+5,4%) anche l’ammontare dei prestiti concessi dalle BCC italiane, rilevabili dalla voce ‘obligaciones financieras’. Su questo punto va però sottolineato che la percentuale di raccolta costituita dai finanziamenti italiani, rapportata con il totale del passivo della Cooperativa ecuadoriana, è ora appena superiore al 20%, sensibilmente inferiore quindi ai valori medi degli anni passati (valori che hanno raggiunto anche il 34%). Questo a testimonianza dell’accresciuta capacità di raccolta diretta di Codesarrollo.
 
 
piedino
© 2001 - Progetto Ecuador Microfinanza Campesina
Privacy | Cookie Policy
Powered by Iccrea Banca SpA