In Italia: giovedì 8 dicembre 2016 - 10:48 - In Ecuador: giovedì 8 dicembre 2016 - 03:48 Naviga la versione in lingua italiana Naviga la versione in lingua spagnola
05/05/2010 news
Dinamiche interculturali nei progetti di finanziamento del microcredito
L’esperienza di Codesarrollo e la Microfinanza Campesina in Ecuador
 
TesiAncora una volta il progetto “Microfinanza Campesina" è protagonista di una tesi di laurea. Francesca Spina si è laureata il 6 aprile all’Università Cattolica del Sacro Cuore, a Milano, in Comunicazione d'Impresa. Ecco l’abstract del suo lavoro.
 
La tesi parte dal presupposto che non tutti gli agenti che operano in campo economico siano puri homines oeconomici, ovvero soggetti che agiscono con l’unico intento di soddisfare e perseguire il proprio self-interest, mossi da un orientamento motivazionale di tipo egocentrico e autointeressato. Diverse esperienze nel settore della microfinanza e del microcredito dimostrano e confermano, infatti, l’esistenza di una via alternativa, anche se i modelli teorici della finanza continuano a postulare il contrario.
Codesarrollo e il progetto di Microfinanza Campesina in Ecuador rappresentano una di queste esperienze.

Nella prima parte ho ritenuto utile analizzare i fenomeni della microfinanza e del microcredito più in generale, evidenziandone le peculiarità, la diffusione in Italia e nel mondo, la loro portata innovativa e la scintilla che ha dato vita al moderno concetto di microcredito, ossia l’esperienza di Yunus e la Grameen Bank.

Nella seconda parte, invece, ho voluto evidenziare quali sono le dinamiche interculturali, comportamentali e sociali che sottostanno ai progetti di microcredito, requisiti indispensabili affinché essi si realizzino efficacemente, promuovendo realmente uno sviluppo integrale delle persone e delle società in cui vivono.

In maniera particolare ho messo in risalto come le esperienze di microcredito in generale, e il progetto di Microfinanza Campesina nello specifico, rappresentino una rivoluzione culturale e antropologica, ancor prima che economico-politica, in quanto favoriscono lo sviluppo umano, e non solo materiale, attraverso un processo di coinvolgimento bidirezionale, che parte dal basso e che vede nei destinatari dell’azione i protagonisti  del cambiamento.
Dare credito significa anzitutto dare fiducia ai poveri e alle loro capacità e potenzialità; ed è proprio grazie alla fiducia accordata che si suscita affidabilità.
All’interno della relazione che si instaura fra le parti coinvolte gioca un ruolo primario il principio della reciprocità: non si tratta di agire “per” i poveri, ma di agire “con” i poveri, infatti non vi può essere uno sviluppo dei poveri senza il loro protagonismo e coinvolgimento.
La collaborazione Codesarrollo-BCC rispecchia questa logica della reciprocità: si è stabilita una relazione bidirezionale, una relazione di scambio, amicizia, stima, rispetto e fiducia, dove entrambe le parti in gioco egualmente danno e egualmente ricevono. Dall’Ecuador i partner italiani ricevono qualcosa che fa parte di una visione diversa della realtà, ancora legata ai valori semplici e genuini della vita rurale. La riscoperta dei valori culturali della popolazione delle Ande, quali la solidarietà, lo spirito comunitario, l’essenzialità, fa nascere nuovamente il desiderio di semplificare e ritornare alle origini, a quei valori che stanno alla base del credito cooperativo.
piedino
© 2001 - Progetto Ecuador Microfinanza Campesina
Privacy | Cookie Policy
Powered by Iccrea Banca SpA