In Italia: giovedì 8 dicembre 2016 - 10:49 - In Ecuador: giovedì 8 dicembre 2016 - 03:49 Naviga la versione in lingua italiana Naviga la versione in lingua spagnola
22/07/2010 news
“Pannelli solari per scuole fredde” in Ecuador.
Al via un nuovo progetto che coinvolge le BCC toscane.
 
ecuador banner 8In Ecuador ci sono popolazioni indigene che vivono anche a 4.200 metri di altitudine, dove le condizioni igieniche ed economiche sono estremamente precarie. Il clima freddo ostacola la produzione agricola, ridotta a piccoli quantitativi di fave, orzo, cipolle ed altri tuberi andini, le uniche specie in grado di resistere alle gelate notturne. L’alternarsi della stagione piovosa e di quella secca e i lunghi periodi di siccità generano un impoverimento dei terreni, con le conseguenti ripercussioni sotto il profilo alimentare per il bestiame allevato.
Il tasso di mortalità infantile nelle zone più alte raggiunge anche il 15% dei bambini nei primi cinque anni di vita.
 
Da alcuni anni il Gruppo Sociale FEPP promuove iniziative volte a migliorare le condizioni di vita di tali popolazioni: progetti incentrati soprattutto sul settore alimentare e sul sostegno all’allevamento del bestiame ed alla produzione della lana.
In questo ambito, la Banca della Maremma si è fatta portavoce di un nuovo progetto: “Pannelli solari per scuole fredde”.
Con il contributo di 12 BCC toscane sono già stati raccolti oltre 15.000 euro destinati all’installazione di pannelli per il riscaldamento dell’acqua nelle scuole situate al di sopra dei 3.500 metri di altitudine.
 
Nei “paramos”, gli altipiani situati tra i 3.500 ed i 4.000 metri di altitudine, le popolazioni necessitano, infatti, di fonti di calore per il riscaldamento dell’acqua e la cottura degli alimenti. I combustibili fino ad ora utilizzati, la paglia secca e gli arbusti, sono presenti sul territorio in quantitativi sempre minori, a causa della scarsa riproduzione della vegetazione arborea; il gas, invece, è reperibile solamente all’interno dei centri cittadini, ed il trasporto delle bombole sugli altipiani risulta problematico e costoso.
Il pannello solare costituisce dunque una innovativa soluzione, permettendo a tali territori di sfruttare la notevole esposizione al sole. I pannelli saranno fabbricati in loco, attraverso la costituzione di una piccola impresa cooperativa. Due i vantaggi: nuove opportunità di lavoro per la popolazione locale e costi di produzione minori. Con 2000 dollari sarà possibile la realizzazione di 12 metri quadri di pannelli solari in acciaio inossidabile e di 2 impianti doccia all’interno di ogni scuola.
Il primo passo per la realizzazione dell’iniziativa sarà quello di illustrare ai vari “stakeholders” gli obiettivi del progetto ed elaborare un piccolo regolamento concernente l’utilizzo comunitario dell’acqua calda da parte degli utenti delle scuole che ne beneficeranno.
 
Sul lungo periodo, l’obiettivo che si propone il FEPP è quello di sviluppare una coscienza ecologica più forte ed una sensibilizzazione verso l’utilizzo delle fonti di energia rinnovabile, con la speranza che l’utilizzo dei pannelli solari si diffonda anche all’interno delle case delle varie famiglie residenti nei paramos. Per queste, la cooperativa di credito “Codesarrollo” ha previsto una linea di credito agevolato, a condizione che le stesse piantino un certo numero di alberi sui terreni di loro proprietà.
 
Le BCC toscane, con la Banca della Maremma in prima fila, potranno svolgere una funzione importante anche nella fase della formazione e della fornitura di assistenza tecnica, in virtù dell’esperienza ormai pluriennale maturata nel settore delle energie rinnovabili.
piedino
© 2001 - Progetto Ecuador Microfinanza Campesina
Privacy | Cookie Policy
Powered by Iccrea Banca SpA