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20/12/2012 news
Una nuova casa per la Cooperativa Fernando Daquilema

ecuador - cachaIl 13 dicembre 2012, approfittando della presenza in Italia di Bepi Tonello, la Bcc di Filottrano ha stipulato, presso la propria sede, il contratto per la concessione di un nuovo finanziamento di 300.000 dollari in 5 anni. Il mutuo è destinato a finanziare la nuova sede, nel centro di Riobamba, della Cooperativa de Ahorro y Credito “Fernando Daquilema” gemellata con la Bcc di Filottrano ormai dal 2009.

Questo prestito che oggi concedete al Fepp - ha ricordato Bepi rivolgendosi all’intero Consiglio di Amministrazione della Bcc di Filottrano a margine della firma del contratto - aiuterà la Cooperativa Daquilema a diventare ancora più bella e forte. È già una bella cooperativa, una delle migliori in Ecuador. Sta crescendo molto ed è gestita molto bene dal suo direttore Pedro Khipo. Avere finalmente una sede tutta propria sarà per loro la realizzazione di un grande sogno. Non è solo una questione di mura, è molto di più. È il sapere di avere una casa per la propria cooperativa. E in Ecuador la cooperativa di credito è veramente la cooperativa di tutti i soci!

Un progetto ambizioso, un edificio di tre piani nel cuore della provincia andina dove è nata questa cooperativa che porta proprio il nome di quel Fernando Daquilema, indio purwua, che al tempo dell’invasione spagnola si oppose alle ingiustizie subite dal proprio popolo e ne guidò la rivolta. Ancora oggi la quasi totalità dei soci e clienti della Daquilema è di origine indigena. Un’origine rivendicata con orgoglio da tutti i soci e in modo particolare dai propri dirigenti come Pedro Khipo un brillante direttore generale che veste sempre con l’immancabile poncho segno di un’orgogliosa appartenenza alle proprie radici culturali.

Una cooperativa cuore di una comunità molto unita intorno a quei valori semplici ed essenziali come la sobrietà, il sacrificio, l’onestà, il lavoro, che danno valore all’uomo in quanto tale.

Ecuador - cachaE proprio Bepi ha voluto ribadire questo concetto al termine del suo intervento quando ha ricordato ai consiglieri e agli altri presenti che “fino a quando in Europa saremo preoccupati dei beni che stanno fuori dimenticandoci di far crescere il bene che è dentro ogni uomo, fino a che la preoccupazione principale sarà quella dello spread anziché il primato della vita e della persona, continueremo ad essere tutti un po’ più poveri e soprattutto la crisi non passerà. Se questa crisi, invece, aiuterà l’Europa e l’occidente a vivere con maggiore sobrietà, a recuperare il senso di alcuni valori, il primato della persona, il senso della solidarietà, della cooperazione, delle relazioni umane.. allora sarà stata di aiuto anche qui. Noi in Ecuador stiamo cercando di vivere queste cose. Pensiamo allo sviluppo a partire dalla persona perché, in fondo, il Regno di Dio è anche questo: vita piena per tutti e, come mi ricordano ogni giorno i campesinos delle Ande con la loro vita, questo significa: volersi bene, essere felici e vivere in pace”.

Prossimo appuntamento: l’inaugurazione della nuova sede!

di Alessandro Andreoli, BCC di Filottrano

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