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L'Ecuador secondo noi 

Consigli di viaggio

Ecuador - cartina
Con un’estensione territoriale di appena 284 mila chilometri quadrati, l’Ecuador è il secondo Paese più piccolo del Sudamerica. Eppure concentra una varietà paesaggistica e culturale senza paragoni: la sierra andina, la costa del Pacifico e il cosiddetto “Oriente”, la selva amazzonica.
Come fossero tre Paesi in uno. Senza parlare delle Galapagos, un universo di isole vulcaniche dichiarate patrimonio dell’umanità dall’Unesco. Questa diversità in uno spazio così ridotto è senza dubbio una delle principali ricchezze e attrattive dell’Ecuador.

Ma sono le persone, con i loro sorrisi, il loro calore e le loro storie, a creare un legame straordinario e coinvolgente con questo Paese. Nei dieci anni di attività, il Progetto Microfinanza Campesina ha offerto a molti operatori del Credito Cooperativo italiano la possibilità di conoscere alcuni aspetti della realtà ecuadoriana attraverso diversi viaggi compiuti con la finalità di osservare “sul campo” l’attività di Codesarollo, confrontandosi sui valori condivisi della cooperazione e della finanza popolare. I viaggi compiuti sono stati anche occasioni per visitare diverse province dell’Ecuador, e conoscerne le peculiarità geografiche, le testimonianze storiche, culturali e anche gastronomiche.

Da queste esperienze e soprattutto dalle emozioni suscitate, abbiamo tratto una breve e sicuramente non esaustiva lista di consigli di viaggio.

Le cose da non perdere

A QUITO

Il Fepp e Codesarrollo raccontati dai protagonisti.

Naturalmente il nostro primo suggerimento è quello di farsi guidare da Bepi Tonello alla scoperta del Fepp, di Codesarrollo e di tutte le attività intraprese nell’ambito del Progetto Microfinanza Campesina.

Ecuador - consigli di viaggio L’artigianato di Camari

Prima di intraprendere il lungo viaggio transoceanico ed arrivare nelle nostre botteghe del commercio equo e solidale, i prodotti artigianali delle piccole cooperative di campesinos ed indios sono selezionati, raccolti e venduti da Camari (che in lingua quichua significa regalo). Gli stessi prodotti, insieme a tutti quelli che non entrano nel circuito di vendita internazionale, si possono acquistare direttamente nel negozio di Camari, situato nel barrio La Floresta.

Ecuador - consigli di viaggioGli indios di Guayasamin

La Capilla del Hombre di Osvaldo Guayasamin, pittore ecuadoriano di origini indigene deceduto nel 1999, è un museo imperdibile per una riflessione sulla situazione sociale e politica dell’intero Sud America.
L’architettura dell’edificio è un evidente richiamo al classico tempio inca destinato alla venerazione del sole.


Le strade coloniali di Quito Ecuador - consigli di viaggio

La movida si svolge nella zona più moderna della capitale, quella settentrionale.
Ma si resta incantati a passeggiare di sera nella Quito coloniale, tra le vie semideserte ed i palazzi illuminati.
Per poi finire a bere una Pilsener ghiacciata (la birra nazionale) nei locali della calle La Ronda, la via del centro storico più vivace nella vita notturna della capitale.


“Un canto a la vida”. L’ospedale modello per i poveri

Situato nel settore Sud della capitale, dove il degrado e l’indigenza sono più forti, il moderno ospedale Un canto a la vida è frutto del contributo di tanti: organizzazioni ecuadoriane ed internazionali, istituzioni pubbliche e private, medici e cooperanti. Tutti uniti nello sforzo di realizzare il sogno di un’assistenza sanitaria di qualità per i più poveri portato avanti da Padre Josè Carollo, sacerdote salesiano di origini italiane che ha dedicato la sua vita all’Ecuador. 

NELLA SIERRA

Ecuador - consigli di viaggioI quadri di Ibadango a Otavalo

Nascosto tra le bancarelle che rallegrano il mercato di Otavalo, c’è il piccolo negozio del pittore Ramiro Ibadango.
I suoi quadri, pieni di vita e di colori, sono splendide cartoline dell’Ecuador.



La fabbrica di cioccolato a Salinas

Salinas de Bolivar, 3.600 metri sul livello del mare. In ogni strada di questo villaggio si nasconde un’attività: la filanda, il caseificio, il salumificio, le fabbriche di cioccolato, palloni, ceramica, borse. Chiedete di Padre Antonio Polo, lui vi racconterà come un villaggio di capanne di terra e paglia si è trasformato negli anni in un distretto di piccole imprese, diventato modello di sviluppo in tutto l’Ecuador.


Un esperimento gastronomico (per stomaci forti)

Per noi è una cavia scientifica, o magari un piccolo animale da compagnia. Per i campesinos è tra i piatti più prelibati e nutrienti.
Si tratta del cuy (il nostro porcellino d’India). Più ricco di proteine di un pollo, meno costoso di una mucca e più facile da allevare di un maiale, il cuy è tra gli alimenti principali della dieta campesina.


Ecuador - consigli di viaggioLe terme tra i vulcani a Papallacta

Le terme di Papallacta.
Fare un bagno nelle acque di questo centro termale, a 2.500 metri d’altitudine, circondato dai vulcani, è senza dubbio un’esperienza mozzafiato.
Dista 65 km da Quito. 

NELL’AMAZZONIA

Ecuador - consigli di viaggioI pozzi di petrolio a Lago Agrio

A Lago Agrio si possono vedere con chiarezza i costi subiti dalla regione amazzonica in seguito all’intenso sfruttamento petrolifero degli ultimi decenni. Appena fuori dalla città, la foresta è costellata di pozzi e la terra è nera di petrolio. Se avete modo di incontra re Ermès Chaves, presidente del Fronte per la Difesa dell’Amazzonia, o gli avvocati Donald Moncayo e Pablo Fajardo, che seguono la class action contro la Chevron-Texaco, fatevi raccontare come litri e litri di “oro nero” siano finiti nei fiumi e nel sottosuolo e come le comunità indigene stiano lottando contro la potente multinazionale.


Il Museo di Alejandro e Ines

A Coca è da visitare il Museo dedicato a monsignor Alejandro Labaca e suor Inès Arango, martiri per gli indigeni, con i quali avevano convissuto oltre 30 anni. Nel 1987, durante una visita nella foresta presso la tribù dei Tagaeri, furono da questi scambiati per alleati delle multinazionali petrolifere ed uccisi a colpi di lancia.


Lezioni di educazione ambientale nel cuore dell’Amazzonia


Navigando lungo il Río Napo, all’interno del Parco Nazionale Yasunì (l’area protetta più estesa di tutto l’Ecuador), si può visitare la comunità Quichua “Nueva Providencia” ed il centro di educazione ambientale “Yaku Kawsay - Il mondo sotto ’acqua”, realizzato nella selva con strutture ambientalmente sostenibili e in linea con le tradizioni culturali indigene.
Qui i più coraggiosi potranno anche assaggiare mayon (larve) e formiche arrosto...

NELLA COSTA

Una gita lungo il canale Salado

A Sud di Guayaquil, la piccola cooperativa Isla Tour offre ai turisti escursioni sul canale Estero Salado per osservare la natura e la vita della popolazione da un punto di vista differente. Il progetto è stato finanziato dalla Cooperativa de Ahorro y Credito De Todas.


Ecuador - consigli di viaggio Acquistare un cappello di Panama a Montecristi

Montecristi, in provincia di Manta, è famosa per la produzione di cappelli di Panama.
Da vedere anche il centro culturale Ciudad Eloy Alfaro, dove si sono svolti i lavori dell’Assemblea Costituente che nel 2008 hanno portato alla nuova Costituzione dell’Ecuador.



Ecuador - consigli di viaggio Una scorpacciata di patacones, chifles, empanadas

Banano, verde, maduro, guineo. Sono tutte varietà di banana, di cui l’Ecuador è forte produttore ed esportatore.
Si possono cucinare in moltissimi modi.
Da assaggiare patacones, chifles, empanadas, bolas nei ristorantini tipici lungo la costa.
piedino
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