In Italia: venerdì 15 novembre 2019 - 03:49 - In Ecuador: giovedì 14 novembre 2019 - 20:49 Naviga la versione in lingua italiana Naviga la versione in lingua spagnola

Lunedì 06 ottobre 2003 - Hawa Pachapak Shutipi - Nel nome del cielo in quicqua


di Stefano Boffini

da Quito, Ecuador
Il libro su Padre Tone, originario di Pavone del Mella, 25 anni missionario salesiano in Ecuador e autore della prima traduzione della Bibbia in Quicqua, l'idioma degli indios, a cinquecento anni dalla conquista spagnola dell'America, ha ora grazie al sostegno di chi in Italia lo ha acquistato una doppia versione, quella spagnola e quella quicqua. E non poteva essere diversamente. L'attenzione all'identità di questa povera gente da parte di Padre Tone, che semplicemente si è fatto uno si loro, lo ha reso necessario.

Il Concilio Vaticano II la chiama inculturazione, cioè il rispetto delle culture diverse, che implica il fare emergere dalle culture stesse ciò che sono i valori cristiani, non imponendoli "dall'alto". Padre Tone non lo ha predicato, semplicemente lo ha fatto. Assistendo a Zumbahua alla cerimonia di presentazione della versione in quicqua del libro, vedendo la partecipazione degli indios che hanno "tirato fuori" l'anima, abbiamo capito di avere fatto una cosa grande per loro, ma anche un po' per noi.

L'identità è un valore centrale anche nelle società avanzate, dove la globalizzazione tende a standardizzare tutto. La dichiarazione della Conferenza Episcopale, sollecitata a muoversi dalla pubblicazione del libro, affinchè il quicqua sia dichiarata lingua liturgica per l'Ecuador è il suggello ufficiale a questa operazione nata dal profondo del cuore.
piedino
© 2001 - Progetto Ecuador Microfinanza Campesina
Privacy | Cookie Policy
Powered by Iccrea Banca SpA